← Blog · 16 agosto 2026
Fringe benefit auto aziendale: la maggiorazione del 50% dopo 5 anni
Dal 12 agosto 2026 è in vigore una novità normativa che riguarda milioni di auto aziendali già in flotta: ecco cosa prevede, chi coinvolge e come cambia il conto in busta paga.
Cosa è successo
Il Decreto Correttivo Omnibus alla riforma fiscale è stato approvato in via definitiva il 4 agosto 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 185 dell'11 agosto 2026 ed è entrato in vigore il 12 agosto 2026. L'articolo 2 del decreto modifica l'articolo 51, comma 4, lettera a) del TUIR e introduce una maggiorazione del 50% del valore imponibile del fringe benefit per le auto aziendali concesse in uso promiscuo che superano i 5 anni dalla prima immatricolazione.
Non è un raddoppio: il valore imponibile aumenta del 50%, non del 100%. È comunque un aggravio significativo, soprattutto per le flotte con auto più datate.
Chi è coinvolto: conta l'età dell'auto, non chi la guida
La norma precedente (Legge di Bilancio 2025) legava le regole di calcolo alla data di prima immatricolazione del veicolo assegnato. Il correttivo cambia prospettiva: quello che conta ora è l'anzianità del veicolo consegnato al dipendente, indipendentemente da quando è stato assegnato o riassegnato.
In pratica, la maggiorazione si applica anche:
- alle auto già presenti in flotta, non solo a quelle immatricolate dopo l'entrata in vigore della norma;
- alle auto riassegnate a un dipendente diverso da quello originario: l'anzianità segue il veicolo, non l'assegnatario;
- anche ad alcune auto che rientrano ancora nel regime transitorio 2020-2025 basato sulle emissioni CO₂.
Da quando scatta la maggiorazione
La maggiorazione decorre dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello in cui il veicolo compie il quinto anno dalla prima immatricolazione. Poiché le nuove disposizioni si applicano già dal periodo d'imposta 2026, le auto immatricolate nel 2020 o prima scontano l'aumento già quest'anno.
| Anno di prima immatricolazione | Primo anno con maggiorazione del 50% |
|---|---|
| 2020 o anni precedenti | 2026 |
| 2021 | 2027 |
| 2022 | 2028 |
| 2023 | 2029 |
| 2024 | 2030 |
| 2025 | 2031 |
Fonte: schema di decreto (Atto del Governo n. 430) e ricostruzione della tabella di decorrenza pubblicata sulla stampa specializzata a seguito dell'approvazione definitiva.
Quanto incide: un esempio numerico
Prendiamo un'auto a benzina o diesel con un valore convenzionale ACI di 6.000€ annui (percorrenza convenzionale di 15.000 km). Le auto tradizionali applicano il 50% del valore ACI:
- Fringe benefit imponibile senza maggiorazione: 3.000€/anno (50% di 6.000€)
- Fringe benefit imponibile con maggiorazione (oltre 5 anni): 4.500€/anno (+1.500€ di base imponibile)
L'aumento della base imponibile si traduce in maggiore IRPEF e maggiori contributi a carico del dipendente, anche se l'uso dell'auto resta lo stesso. Per un'auto elettrica (percentuale base 10%), lo stesso meccanismo porterebbe l'imponibile da 600€ a 900€: la distanza tra motorizzazioni si allarga con l'età del parco auto.
Altri due dettagli da conoscere
Optional e allestimenti: gli accessori non valorizzati nelle Tabelle ACI e non acquistati direttamente dal lavoratore fanno salire il fringe benefit di un ulteriore 5% forfettario.
Regime transitorio: le auto concesse in uso promiscuo dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2024 (e quelle ordinate entro il 2024 e concesse nel 2025) continuano a calcolare l'imponibile con il vecchio criterio basato sulle emissioni CO₂, ma anche per queste auto, superati i 5 anni dalla prima immatricolazione, scatta comunque la maggiorazione del 50%.
Cosa significa in pratica
Se guidi un'auto aziendale con più di 5 anni sulle spalle, è probabile che nelle prossime buste paga veda un conguaglio legato a questa novità: i sostituti d'imposta devono infatti applicare le nuove regole già sul periodo d'imposta 2026, anche se il decreto è diventato legge solo ad agosto. Se sei un fleet manager o ti occupi di HR, vale la pena mappare il parco auto per data di prima immatricolazione per anticipare l'impatto sulle prossime buste paga.