← Blog · 16 agosto 2026

Come scegliere l'auto aziendale per ridurre il fringe benefit

Se puoi scegliere (anche solo in parte) il modello dell'auto aziendale, alcune variabili incidono molto di più di altre sul valore imponibile che finirai per pagare in busta paga.

1. L'alimentazione è la variabile con il peso maggiore

Dal 2025 il calcolo del fringe benefit per le auto di nuova immatricolazione si basa sul tipo di alimentazione, non più sulle emissioni di CO₂:

La differenza è enorme: a parità di valore ACI, un'elettrica genera un imponibile 5 volte più basso di un'auto tradizionale equivalente. Se la priorità è minimizzare il fringe benefit, l'alimentazione è la prima cosa da guardare, prima ancora del modello specifico.

2. L'età del veicolo ora conta quanto l'alimentazione

Dal 12 agosto 2026 le auto aziendali che superano i 5 anni dalla prima immatricolazione hanno un fringe benefit maggiorato del 50% (Decreto Correttivo Omnibus — ne parliamo nel dettaglio nel nostro articolo dedicato). Questo cambia il calcolo anche per chi guida modelli "economici" dal punto di vista ACI: un'auto datata, anche se poco costosa, può arrivare a costare più di un'auto più recente e apparentemente più cara.

Se stai scegliendo tra più auto disponibili in flotta, a parità di altre condizioni conviene preferire il veicolo più recente, o comunque verificare quanti anni mancano al superamento della soglia dei 5 anni.

3. Il valore ACI conta più del prezzo di listino

Il fringe benefit non si calcola sul prezzo pagato dall'azienda, ma sul costo chilometrico convenzionale ACI del modello, moltiplicato per 15.000 km e per la percentuale applicabile. Due auto con prezzo di listino simile possono avere valori ACI (e quindi fringe benefit) molto diversi: vale la pena confrontare il dato ACI dei modelli tra cui stai scegliendo, non solo il prezzo o l'allestimento.

4. Occhio agli optional non censiti nelle tabelle ACI

Accessori e allestimenti che non rientrano nei listini standard delle Tabelle ACI comportano un ulteriore aumento forfettario del 5% del fringe benefit. Un'auto "arricchita" di optional può quindi costare di più anche a parità di modello base.

In sintesi: l'ordine di priorità

Se l'obiettivo è minimizzare il fringe benefit, l'ordine di impatto è tipicamente: alimentazione (elettrico/plug-in vs tradizionale) prima di tutto, poi età del veicolo (sotto o sopra i 5 anni), poi valore ACI del modello specifico, infine eventuali optional extra. Usa il calcolatore per confrontare modelli diversi con i tuoi numeri reali prima di decidere.